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domenica 7 aprile 2013

In equilibrio.


Milo Greene mi canta Perfectly Aligned in cuffia.
Un soffice vento mi rinfresca in terrazza.

Mia figlia ha 2 anni e qualche mese, io ne ho 33. Aspiro boccate dalla mia sigaretta elettrica, la mia vaporella al sapor di African Blend, la mia battaglia quotidiana inizia presto la mattina, con una dose di nicotina al vapore. Voglio, vorrei, devo smettere. Devo sopravvivere, per me, per mia moglie e per lei.

Abbiamo cambiato isola, ci siamo trasferiti su "mamma Samui", la grande isola, l'isola che rapisce, quella perfetta, quella che ha il grande magazzino, il centro commerciale, l'ospedale pettinato per i fighetti, l'acqua minerale e la scelta dei vini. Compro Divella, Agnesi e pomodori Cirio. Mozzarella con la goccia Del Casaro, salame a fette Milano, e magari un paio d'etti di crudo piacentino. Tutto scorre perfetto, tutto è vicino, tutto è perfetto.

Abbiamo un gatto una bella tivvù un sacco di libri di scarpe e magliettine fighe, abbiamo comprato anche l'ultimo telefonino, quello che fa le foto e i filmatini e tutte le minchiate con i videogiochini. Al grande Big C mi sono preso le scarpe da vecchio, belle ciabatte comode perfette per chi ha il piede stanco. Ho perfino ripiantato i pomodori, i peperoni, il basilico e alcuni spicchi dell'aglio.
Ho una canna da pesca, popper, galleggianti e anche pioooombi da fondo. Una cassetta seria per stipare tutto il materiale, metri di filo e ami da battaglia.
Creme per il sole, per il doposole per il peeling e per il bagno.

Sei anni. Sei anni .. sei anni..

A caccia dell'equilibrio per diventare padre, per ricoprire un ruolo che nessuno mi ha mai insegnato continuo il mio cammino che nasce spontaneo nella jungla delle mie debolezze, provo con l'omologazione classica, con  le scelte dettate dai ricordi di quell'infanzia che tanto rimpiango..

E se scappassimo su quell'isola,
quell'isola distante, lontana, quel posto che..  lontano da..
Ma poi tu...

Ma poi tu.. va bene amore, adesso ci guardiamo Madagascar 3 poi ci pensiamo, piccola mia, prima o poi troveremo la nostra isola, lontana da questo mondaccio.

Troveremo il nostro equilibrio, l'equilibrio degli astronauti, parola di papà..
ti preparerò un equilibro che vedrai.. anche tu avrai un infanzia che rimpiangerai.. vedrai..

Sì sì, vedrai..










sabato 7 luglio 2012

6 case davanti al mare.


Sono le 2 di notte, il vento suona tra gli alberi.
La minimoglie legge un libro sui fantasmi, la polpettina russicchia tra noi.

Come avevo già scritto ho cambiato parecchie case sull'isola, dalla jungla alla spiaggia, ma quest'ultima casa sul mare mi era rimasta nel cuore e ci siamo tornati con Rebecca.
In questo monolocale a palafitta di 50mq abbiamo festeggiato il Natale e il compleanno di nostra figlia (stesso giorno) ed abbiamo iniziato molto dolcemente a costruire la vita della famiglia.
Sei case davanti al mare, sull'angolo di una piccola insenatura ci regalano spesso giornate ventilate, davanti a noi un mare sempre calmo e molto pulito ed una secca, diventata in breve tempo la spiaggia privata di Rebecca. Sul lato sud un resort con bungalow in legno, lato nord un campo incolto. Nessun resort, terreno senza carte e permessi per costruire, tradotto, una gran botta di culo!

La vicina storica si chiama Viola, ex manager austriaca, residente già da due anni, donna sui 70 anni sola. Ha 5 cani e 3 gatti e una casa piena di fiori. Una donna dolcissima che è diventata in breve tempo una sorta di nonna adottiva per la polpetta. Davanti a me la casa della perizomata, che ahimè è partita pochi giorni fa. Ragazza sui trenta anni, occhi verdi capelli castani e..con un fisico mozzafiato. Con gran gioia del sottoscritto posso anche dirvi che viaggiava sempre in perizoma.
Ovviamente mia moglie quando ha saputo della sua partenza ha esultato modello vittoria dei mondiali, io.. poker face.
Al suo posto però il rimpiazzo non è da meno, mora e bella. In più durante i pomeriggi di fuoco con il suo fidanzato sentiamo uscire dalla stanza piacevoli urla.
Mia figlia oggi l'ha scambiata per un cane, infatti era in terrazza che guardava la casetta della nostra vicina e urlava "maaaaa, maaaa".
Non è ancora il momento di spiegarle che anche gli umani a volte ululano!

Dopo il primo anno qui sul mare eravamo molto tentati dal cercarci una nuova "isola", ma non siamo riusciti ad andarcene, tant'è che abbiamo rinnovato il contratto di un altro anno. Avete presente quando un luogo lo sentite casa? Un piccolo pezzo di Thailandia che mi fa sentire in pace. Non posso abbandonarlo così, è troppo rischioso.
Nelle restanti palafitte abbiamo turisti a rotazione, che spesso si lamentano per i cani di Viola, a volte per le case a detta loro sporche (che poi a dirla tutta per qualche granello di polvere..), altre volte per paranoie che non sto qui a scrivere.. insomma sta di fatto che io e mia moglie abbiamo alzato un muro virtuale, da un mese a questa parte abbiamo smesso di ascoltare le solite rotture di palle, ogni volta che si presentano per sfogarsi... gli passiamo il numero di telefono della proprietaria. Si perchè con il fatto che mia moglie è thai sperano sempre che possa fare da tramite, ma non ne possiamo più. Anche perchè poi nei loro problemi ti ci tirano dentro. Quindi.. ascetismo con nonna Viola. Visto che la vicina ululante è zona out per me.

Invece sulla spiaggia, davanti al campo selvaggio spesso si accampano dei nudisti, di tutte le età. Molto più spesso sono ragazze giovani,e guarda il caso rimane proprio davanti alla spiaggetta privata di Rebecca. Sempre detto io, il mare fa bene! E' davvero un piacere portare la figlia a fare il bagnetto!

Invece vicino a casa nostra, a breve, apriranno anche un osteria. Sulla strada principale che costeggia l'isola. E' un italiano che con moglie russa (penso) sta per aprire un ristorantino molto alla mano con, a detta sua, pasta fatta a mano in casa e altre prelibatezze, lo proveremo. Poi stenderò un report dettagliato!

L'unico problemino che mi stuzzica ogni tanto è come parliamo a mia figlia. Allora io gli parlo in italiano, mia moglie in Thai, Viola in Tedesco, e tutti insieme parliamo in inglese. Mi sto chiedendo.. ma mia figlia che lingua parlerà?? O mi diventa una poliglotta oppure mi manda a fan$£&£$ e si trasferisce dalla nonna. Speriamo bene!

Bene, piccolo aggiornamento vicinato finito, potrò iniziare con i post con meno cronaca finalmente! Ma dovevo contestualizzare la palafitta, ecchediamine!

Un saluto a tutti dalla famiglia del monolocale vista mare in seconda fila con occhio puntato sui nudisti. Fatta eccezione per la partenza della perizomata è tutto tranquillo,
un abbraccio